Categories:

Fare teatro… oltre lo sguardo è risultato tra i 12 progetti vincitori a livello nazionale del bando del Ministero della Cultura dedicato a favorire l’accessibilità alle attività dello spettacolo dal vivo da parte di artiste e artisti con disabilità.

Con grande gioia condividiamo questa notizia che segna un passaggio fondamentale nel percorso artistico e umano della nostra compagnia.

Questo riconoscimento arriva al termine di un cammino lungo, paziente e determinato, iniziato diversi anni fa e costruito giorno dopo giorno attraverso il lavoro in sala, la ricerca artistica, l’ascolto profondo delle persone coinvolte e una visione di teatro come spazio reale di possibilità. Fare teatro… oltre lo sguardo nasce infatti come progetto di formazione e professionalizzazione rivolto a persone non vedenti e ipovedenti, e nel tempo si è trasformato in un vero e proprio laboratorio permanente di creazione, inclusione e crescita artistica.

Il sostegno del Ministero della Cultura rappresenta non solo un importante traguardo, ma anche una conferma del valore culturale, sociale e politico di un teatro che sceglie di mettere al centro i corpi, le voci e le immaginazioni spesso lasciate ai margini. Un teatro che non si limita a parlare di inclusione, ma la pratica concretamente, riconoscendo negli artisti con disabilità non un’eccezione, bensì una risorsa capace di generare nuovi linguaggi, nuove estetiche e nuove visioni.

Questo risultato è il frutto di un lavoro collettivo e di una rete di collaborazioni preziose, costruite nel tempo con istituzioni, enti culturali, associazioni e singole persone che hanno creduto nel progetto e lo hanno accompagnato con cura e responsabilità. A tutte e tutti loro va il nostro grazie più profondo.

La vittoria del bando non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare affinché Fare teatro… oltre lo sguardo possa crescere, raggiungere nuovi spazi e nuovi pubblici, offrendo opportunità concrete di formazione, lavoro e visibilità ad artisti e artiste con disabilità, e contribuendo a costruire un’idea di teatro sempre più aperta, accessibile e necessaria.

“Ci sono immagini che non sono fatte per la luce, e i sogni lo sanno”

con il sostegno del Ministero della Cultura